Carbone vegetale: gli effetti positivi sul nostro organismo

Carbone vegetale: gli effetti positivi sul nostro organismo

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Il carbone vegetale è un prodotto molto utile per migliorare la salute del nostro organismo, soprattutto nel caso di problemi a livello gastrointestinale. In questo articolo vogliamo capire come sfruttarlo al meglio per ottenere benefici.

Il carbone vegetale è un prodotto che si ricava direttamente dal processo di lavorazione del legno. Il legno viene carbonizzato, senza utilizzare fiamme. Per la realizzazione vengono usati legno di tiglio, salice, pioppo o betulla. Il processo di produzione prevede di far arrivare la temperatura del legno a dei gradi molto elevati. In questo modo si ha la combustione per carenza di ossigeno.

Dopo la combustione si ha una successiva lavorazione, volta a eliminare alcune delle sostanze assorbite in precedenza. Questo processo provoca la produzione di fori molto fitti e dal potere assorbente.

Il carbone vegetale può essere usato per diversi motivi. Solitamente, chi ha problemi di gonfiore addominale o di flatulenza può sfruttare le proprietà di questo prodotto per ottenere vari benefici. Il carbone vegetale è ottimo per migliorare la nostra digestione.

Il carbone vegetale viene spesso utilizzato anche come antidiarroico. Nel caso in cui ci troviamo a soffrire di diarrea a causa di un virus, un’influenza o per colpa di farmaci, possiamo utilizzare il carbone vegetale per contrastare il problema.

Chi soffre di reflusso gastroesofageo può trarre vari benefici grazie al carbone vegetale. Il prodotto riesce a ridurre il bruciore e l’irritazione in generale.

Oltre a essere ottimo in caso di problemi gastrointestinali, il carbone vegetale viene utilizzato anche per eliminare le tossine dal nostro corpo. Spesso viene sfruttato come una sorta di antidoto in caso di avvelenamento. Il carbone vegetale riduce l’assorbimento delle varie sostanze nocive. In questo caso, va assunto entro le due ore dal momento in cui abbiamo assunto la sostanza nociva.

Il carbone vegetale si può trovare normalmente in commercio. Questo può essere comprato in polvere, altrimenti esistono pure le compresse. Il carbone vegetale va assunto dopo i pasti più importanti della giornata, insieme a molta acqua.

Il carbone vegetale non ha particolari controindicazioni. C’è da dire però che può interferire con l’azione di alcuni farmaci. Se volete evitare interferenze, vi consigliamo di prendere il carbone almeno tre o quattro ore dopo all’assunzione del farmaco. Se avete dubbi, è sempre meglio consultarsi prima con il proprio medico.

Chi soffre di diabete, dovrebbe prestare attenzione, dato che alcuni dei prodotti in commercio contengono zucchero.

Le donne in gravidanza possono assumere carbone vegetale, ma con parsimonia. Infatti, il carbone può interferire, impedendo al feto di assorbire alcune sostanze nutritive.

Per problemi collegati a meteorismo e gonfiore addominale, consigliamo anche di fare molta attenzione all’alimentazione. Spesso è proprio uno scorretto modo di mangiare che porta al presentarsi di queste problematiche.