Domare l’emicrania con l’alimentazione

Domare l’emicrania con l’alimentazione

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lemicrania

Uno dei disturbi più comuni e che affligge quotidianamente milioni di italiani è il mal di testa, e può avere diverse cause: stress, mestruazioni, problemi ormonali, sbalzi di pressione, mancanza di riposo sufficiente, e addirittura i cambi atmosferici sono alcuni dei fattori che possono portare a nevralgie e cefalee più o meno acute.

Ma le cause (e le soluzioni) sono da ricercarsi anche tra i cibi che assumiamo. Oggi vi forniamo alcuni trucchi per mantenere a bada l’emicrania cominciando da un cambio di alimentazione.

Prima regola: evitare sia il digiuno che le abbuffate.

Meglio pasti più frequenti ma più leggeri. Se soffrite di obesità e di emicranie considerate la possibilità che i due disturbi possano essere legati. In generale, una dieta variata e povera di grassi abbinata ad un’attività fisica costante sono consigliabili.

Preferite porzioni più piccole; dilazionate durante l’arco della giornata i pasti aggiungendo uno spuntino a metà mattinata e una merenda tra pranzo e cena: questo vi aiuterà ad evitare il digiuno e a mantenere gli orari di assunzione dei pasti più regolari.

Allo stesso modo, fate attenzione alla disidratazione e ingerite piccole quantità di acqua costantemente durante il giorno. Non dimenticate che una persona adulta deve consumare quotidianamente all’incirca due litri d’acqua.

Se soffrite di ipertensione, controllate attentamente la quantità di sale ingerita durante i pasti. Evitate i cibi processati e preferite i cibi freschi: sarà più facile evitare conservanti e additivi, come ad esempio il glutammato.

Tenete sotto controllo i grassi saturi, che si trovano nella carne, nei latticini molto stagionati (ammessi quelli più freschi e leggeri) e in alcuni tipi di olio, come l’olio di palma e l’olio di cocco (scagionato invece l’olio di oliva, i cui grassi sono monoinsaturi). Per quanto riguarda gli insaccati, attenzione solo a quelli che possono contenere nitrati e nitriti.

Cercate di evitare gli alcolici, ma soprattutto il vino bianco e i liquori. Se però la vostra cefalea è causata da pressione alta, un bicchiere di vino rosso vi sarà d’aiuto per abbassarla. Sconsigliato invece l’aperitivo a stomaco vuoto. Non eccedete con caffè e tè.

Ottime notizie per i fan del peperoncino: pare che contenga un principio attivo (la capsaicina) che faccia molto bene a chi soffre di mal di testa.

Tra gli alimenti amici degli emicranici ricordiamo quelli che contengono il coenzima Q10 (soia, noci, sardine, tonno, spinaci e manzo) e la riboflavina (mandorle, pollo, lievito di birra, latticini).