Hai perso peso? Ecco come non riprenderlo

Hai perso peso? Ecco come non riprenderlo

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Dopo tutta la fatica fatta per perdere quei chiletti di troppo sarebbe un vero peccato riprenderli.

Cosa fare per non riprendere tutto il peso faticosamente perso?

A questo scopo esistono le cosiddette “diete di mantenimento”, essenziali per mantenere nel tempo i risultati ottenuti in settimane di sacrifici.

Innanzitutto, non dimenticate di mantenervi sempre ben idratati e di bere almeno due litri d’acqua al giorno (un bicchiere all’ora è un ottimo ritmo). E ricordate che i pasti durante la giornata devono essere cinque: colazione, spuntino a metà mattinata, pranzo, merenda e cena, con la quantità maggiore di calorie concentrata sempre nei primi tre. Evitate le cene abbondanti!

Non iniziate la giornata a stomaco vuoto: la colazione è il pasto più importante (anche se non il più abbondante) e ci aiuta ad affrontare il lavoro o lo studio con energia. Evitate la classica tazza di caffè nero a stomaco vuoto: molto meglio uno yogurt (o una tazza di latte scremato), avena e frutta.

Se durante i pasti avvertite un languorino niente paura: le diete di mantenimento non prevedono mai il digiuno!

Non cercate di tirare fino a pranzo o a cena con lo stomaco che brontola: saziatevi, ma evitate gli spuntini ricchi di zuccheri elaborati e carboidrati. Molto meglio della frutta, preferibilmente di stagione e ricca d’acqua. Un vasetto di yogurt (magro, ovviamente) è sempre una valida alternativa.

Per i pasti principali preferite la carne magra (bovina o suina magra se la volete rossa, oppure pollo, coniglio e tacchino, ma sempre senza pelle). Evitate come la peste tutti gli insaccati e i formaggi grassi, ma concedetevi senza problemi gli affettati magri come la bresaola e il prosciutto crudo, ma anche un po’ di stracchino o ricotta magra.

Le uova vanno benissimo, purché alla coque, in frittatine leggere e poco condite, o anche crude se sono di vostro gradimento. Per il pesce scegliete tra salmone, tonno al naturale, sogliola, spigola, gamberetti, polpo, nasello e baccalà.

Se avete voglia di pasta o riso preferiteli integrali, non dimenticate di pesarli (60 grammi prima della cottura) e accompagnateli con delle verdure cotte: carciofi, melanzane o funghi. I legumi sono ammessi, ma non tutti: via libera a soia, ceci, lenticchie e fagioli, ma sempre in porzioni di 60 grammi.

Le diete però non sono fatte solo di cibo. Non dimenticate quindi di praticare dell’attività fisica 3 volte alla settimana, e di camminare almeno 40 minuti al giorno.