Ingredienti Segreti Per il Sistema Immunitario: Sambuco, Acerola, Noni

Ingredienti Segreti Per il Sistema Immunitario: Sambuco, Acerola, Noni

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Se durante il cambio di stagione vi sentite più stanchi del solito e se ogni inverno in ufficio siete sempre i primi a prendervi l’influenza o il raffreddore, quasi sicuramente è perché le vostre difese immunitarie hanno bisogno di un aiuto in più per essere efficienti.

Esistono diversi modi per rafforzare il sistema immunitario. Oggi vi parliamo dei tre moschettieri degli integratori naturali: i succhi di sambuco, acerola e noni, facilmente reperibili in erboristeria.

Durante l’acquisto preferite sempre i succhi puri, non trattati e non diluiti.
Partiamo dal più conosciuto: il sambuco, presente da sempre nella tradizione italiana. L’avrete sicuramente già trovato in una tisana invernale mischiato ad altre erbe tonificanti ed espettoranti, ma il nostro consiglio è di provarlo sotto forma di succo.

È un antinfiammatorio naturale e viene utilizzato sia nella prevenzione che nella cura di raffreddore, tosse, asma, bronchite, tracheite, laringite, e in generale nei casi di infezioni più comuni delle vie respiratorie.

Ma è anche disintossicante ed è altamente indicato nei casi di stipsi e ritenzione idrica: favorisce la sudorazione e aiuta a liberarsi dei liquidi in eccesso. La dose consigliata per un uso quotidiano è di 25 ml di succo una o due volte al giorno, preferibilmente lontano dai pasti.

L’acerola è un potentissimo integratore di vitamina C, caratteristica che rende questa pianta un vero e proprio toccasana sia per la prevenzione e il trattamento dei comuni malanni di stagione, sia per l’assorbimento del ferro (e per questo indicata nei casi di anemia leggera).

In più, fluidifica il sangue e favorisce lo smaltimento del colesterolo. Ma evitatela se soffrite di calcoli renali. Agitate bene la confezione prima di usarla e assumetene 15 ml una o due volte al giorno lontano dai pasti.

Infine, parliamo del più esotico dei succhi presentati oggi: il noni, una pianta i cui frutti sono da sempre utilizzati nel sud est asiatico sia in cucina che in medicina. È una ricchissima fonte di vitamina A, vitamina C, potassio, ferro e calcio.

L’alta concentrazione di sali minerali lo rende un alleato potente nei trattamenti rinvigorenti durante i periodi di convalescenza, dopo una malattia e in generale in tutti quei casi in cui il nostro corpo deve recuperare energia.

Inoltre è antiossidante, rafforza il sistema immunitario e agisce positivamente sui livelli di trigliceridi e colesterolo presenti nel sangue. Se ne consiglia l’assunzione quotidiana in dosi di 15 ml una o due volte al giorno, sempre lontano dai pasti.