Un nemico insidioso: l’altruismo forzato a Natale

Un nemico insidioso: l’altruismo forzato a Natale

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Non tutti vivono il periodo delle feste con allegria e spensieratezza.

Per alcuni è solo un lungo momento di stress causato da diversi fattori: l’obbligo delle visite ai suoceri, le abbuffate che inevitabilmente rovinano i nostri piani di dimagrimento e le cene di lavoro alle quali non si può rispondere con un rifiuto non aiutano certo a trascorrere le vacanze di Natale nella meritata tranquillità.

In più, in tutto questo c’è anche qualcosa di molto più insidioso e molto meno visibile: l’altruismo forzato, un nemico del benessere psicofisico sempre in agguato dal quale oggi vi insegniamo a stare alla larga.

Fare regali alle persone che amiamo è un gesto che ci riempie di gioia.

Ma cosa succede quando ci vediamo obbligati a fare regali a tutti nello stesso momento dell’anno? E soprattutto, come viviamo questa situazione?

L’altruismo è un sentimento nobile che genera felicità attraverso la condivisione con l’altro. Ma troppo spesso l’altruismo viene confuso con il “sacrificio”. Dedicarsi al prossimo è un’attività appagante e meritevole di lode, ma non deve mai portare ad una rinuncia personale.

Se poi a Natale non ce la fate a “sentirvi più buoni” e questo genera in voi un senso di colpa, non vi preoccupate: non dovete obbligarvi ad essere quello che non siete.

Il nostro primo consiglio è quello di dimenticarvi degli obblighi natalizi. Fate le cose per il piacere di farle, e non per forzatura. Cambiate le vostre priorità e ridimensionate il senso del dovere e il timore del giudizio altrui.

Anche quest’anno non sapete cosa regalare alla suocera?

Non abbiate fretta, e fatele un regalo quando troverete il dono perfetto per lei.

Questo potrebbe accadere a gennaio, ma quel che conta è fare un regalo con gioia. E lei sicuramente sarà più felice se per una volta non le regalerete l’ennesima candela profumata comprata in fretta e furia all’ultimo minuto.

Cercate di essere voi stessi: se a Natale non ve la sentite di festeggiare, ritagliatevi dei momenti personali per stare da soli e fare quello che più vi piace, o che vi va di fare in quel momento, e comunicatelo gentilmente a chi vi ha invitato a cenoni e feste. Non vi obbligare a rimanere per ore in situazioni in cui non vi sentite a vostro agio.

Infine, non dimenticate che le vacanze sono fatte per riposare la mente e il corpo. Pensate bene a quello che il vostro corpo vi sta chiedendo, e fate di tutto per accontentarlo. Sicuramente vi ringrazierà.